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Ripensare il design dell’arredamento per il benessere emotivo: Aura di Grace Chao

  • FADA UK
  • 24 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Nel corso della 2025 Summer Season del Future Art & Design Award UK, la designer taiwanese Ya-Ning Chao (Grace) è stata insignita del Diamond Prize e del riconoscimento di Best Design of the Season per il suo progetto di design d’arredo Aura — un’opera che reinterpreta il luogo di lavoro moderno come un ambiente vivo e pulsante, plasmato dalla consapevolezza emotiva.



Design radicato nell’emozione e nell’esperienza


“Ciao, sono Grace Chao, vengo da Taiwan.”


Per Grace, la creatività è sempre stata una fonte di pura gioia. Dai disegni dell’infanzia agli studi in design industriale, il suo percorso creativo è stato guidato dalla convinzione che il design non riguardi soltanto la tecnica, ma soprattutto idee capaci di creare un legame autentico con le persone.

Il design industriale è diventato per lei un mezzo per tradurre pensieri ed emozioni astratti in esperienze tangibili — oggetti in grado di migliorare silenziosamente la vita quotidiana.


Nel momento in cui ha iniziato a progettare il suo lavoro di laurea, Grace si è posta una domanda profondamente personale:

Entrando nella prossima fase della mia vita e nel mondo del lavoro, in quale tipo di ambiente trascorrerò la maggior parte del mio tempo?


Questa riflessione l’ha portata a concentrarsi sull’ufficio non solo come spazio fisico, ma anche come luogo emotivo.


Comprendere il paesaggio emotivo del lavoro


Attraverso sondaggi condotti tra lavoratori della Generazione Z, Grace ha individuato una realtà condivisa: oltre alla pressione del carico di lavoro, molti dipendenti sperimentano stress emotivo e confini personali sempre più sfumati. Il luogo di lavoro, anziché offrire stabilità, finisce spesso per amplificare le tensioni.


Da questa consapevolezza è nata un’idea cruciale:

e se lo spazio di lavoro potesse “respirare”, come un organismo vivente, e sostenere il benessere emotivo delle persone?


Questa domanda è diventata il punto di partenza di Aura.



Aura: visualizzare il respiro emotivo


Ispirandosi al concetto del respiro — che richiama l’immagine biblica della vita insufflata in Adamo — Grace ha concepito Aura come un arredo capace di restituire vitalità emotiva allo spazio di lavoro.

Attraverso una luce delicata e movimenti sottili, Aura rende visibili i confini emotivi, permettendo agli utenti di percepire la presenza, ristabilire una connessione con gli altri e ritrovare un equilibrio interiore.


Piuttosto che imporre una struttura rigida, Aura risponde in modo silenzioso all’interazione umana. Crea un’atmosfera che sembra viva — uno spazio in cui le persone possono respirare, concentrarsi e coesistere con maggiore consapevolezza.


Dai sentimenti invisibili alla forma fisica


L’aspetto più stimolante del processo creativo, racconta Grace, è stato scoprire come il design possa tradurre le emozioni in qualcosa di fisicamente percepibile. Allo stesso tempo, questa si è rivelata anche la sfida più grande: trasformare stati psicologici invisibili in un linguaggio progettuale reattivo e tangibile.


Per Grace, Aura non è semplicemente un oggetto d’arredo. È un promemoria — dell’importanza di prendersi cura delle persone, delle emozioni e dell’energia invisibile che connette gli individui all’interno degli spazi condivisi.



Esperienza del premio e riflessioni

Per Grace, la partecipazione al Future Art & Design Award UK è stata un’esperienza profondamente significativa. Ripensando a questo percorso, racconta:

«Partecipare al Future Art & Design Award UK è stato davvero importante per me, e ricevere questo meraviglioso riconoscimento è qualcosa che custodisco con grande gratitudine.»

Questo premio celebra Aura come un’opera capace di creare un ponte tra design dell’arredo, intelligenza emotiva e cultura del lavoro contemporanea, offrendo una visione di ambienti pensati per sostenere autenticamente le persone che li abitano.



 
 
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